
Candido o l'ottimismo-L'ingenuo-Zadig o il destino
C'è un buon motivo per continuare a leggere, a distanza di due secoli dalla prima pubblicazione, quest'opera di Voltaire: Candido è un libro divertentissimo che se la prende con un nemico forse invincibile che ci fa ancora soffrire: la stupida cattiveria dei potenti e l'ottusa credulità delle masse.
Pretesto del romanzo sembra sia il facile ottimismo leibniziano. Ad una seconda lettura, oltre all'ironia piena di brio si svela anche una nota essenziale di virile speranza. Voltaire ci comunica la sua convinzione che se il mondo morale è una lotta, la virtù una conquista della ragione e la felicità un meritato trionfo noi dobbiamo credere che gli uomini si stiano incamminando lentamente verso la lucida comprensione del loro destino e che alla fine miglioreranno la loro condizione.
Dopo due secoli possiamo constatare che il disincantato ottimismo di Voltaire aveva visto giusto.
Ci sono volute due grandi rivoluzioni e due guerre mondiali ma voltandoci indietro possiamo vedere che, dai tempi dell'assolutismo regio e della santa inquisizione, di strada verso la tolleranza e la pace ne è stata fatta.
Per dare un quadro completo del pensiero di Voltaire assieme a Candido questa edizione comprende Zadig e L'ingenuo nella moderna traduzione di G.B. Angioletti.
Candido o l'ottimismo-L'ingenuo-Zadig o il destino Voltaire Fratelli Melita Editore 9788840362755









