
L' invenzione dell'amore
Tom Stoppard, grande scrittore di teatro (è sua la commedia tragica Rosencrantz e Guildenstern sono morti, da cui il film Leone d’Oro ’90 a Venezia) e sceneggiatore di film di elevata qualità nell’equilibrio di scene e dialoghi (il famoso Shakespeare in Love, Premio Oscar 1999), esprime in due modi il suo pessimismo (o forse nichilismo) alla Beckett, levigato da un supremo scetticismo. L’umorismo continuo è il primo modo, fatto di doppi sensi comici, allusioni, paradossi, intese con il pubblico, giochi linguistici, sommato a un rimescolamento di generi diversi e colte citazioni spesso occulte. L’altro consiste nel prendere un personaggio, o minore o di striscio, rispetto a protagonisti ben più rinomati, e fargli recitare atti e dialoghi del tutto ordinari, fargli scorrere momenti esistenziali banalmente inconsapevoli, mentre tutti tranne lui solo sanno che una tragedia deve succedere, che questa quindi risulta casuale, superflua e senza senso. Queste due caratteristiche contribuiscono a rendere estremamente piacevoli i suoi testi teatrali, anche fuori dal palcoscenico, da leggere quasi fossero dei romanzi, dei racconti lunghi.
In due atti, L’invenzione dell’amore chiama a recitare la sua parte un signore oscuro, A. E. Housman (1859-1936) latinista molto bravo e poeta di buon valore e profonda tristezza. Impersona se stesso in due figure diverse: dopo morto sullo Stige con Caronte, e giovane studente a Oxford con i suoi amici sul fiume Tamigi. È un omosessuale, innamorato non ricambiato dell’amico Moses Jackson. Lo circondano numerose persone, tutte realmente esistite, tranne, non per caso, un solo individuo. Accanto a studenti, giornalisti, docenti, parlamentari che impersonano l’età d’oro vittoriana di Oxford, ci sono i più noti Pater, Ruskin, Jerome K. Jerome e soprattutto Oscar Wilde. Questi è di Housman, si può dire, il contrappunto: come Wilde affermava provocatoriamente il suo amore, vivendo la vita come forma d’arte, l’appartato Housman vive il suo amore solo attraverso i classici, è un amore sublimato dall’arte. Sullo sfondo è il crudele processo cui fu sottoposto l’autore di Dorian Gray.
tom stoppard sellerio 9788838942051











